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La valeriana in compresse: proprietà ed usi

La valeriana (officinalis)

La valeriana (officinalis)

La (comune) valeriana è una pianta che ha effetti sedativi e calmanti.

Appartiene alla famiglia delle valerianacee, genere valeriana, un genere che comprende oltre 150 specie, la più diffusa delle quali è la officinalis. La officinalis (quella comune) è anche la varietà maggiormente utilizzata sin dall’antichità come rimedio naturale.

Le parti della pianta che vengono utilizzate in fitoterapia sono il rizoma (cioè il suo fusto prostrato e, per lo più, sotterraneo) e la sua radice. Queste sue parti vengono impiegate sotto diverse forme:

  • di succhi di pianta fresca,
  • di varie preparazioni galeniche,
  • di infusi,
  • di tinture e compresse.

Gli estratti di radice di valeriana in particolare, sono disponibili sia sotto forma di, capsule, gocce, compresse, estratti liquidi, tisane, tinture. A differenza delle altre sue formulazioni, le compresse di valeriana sono più comode da assumere e da dosare in qualsiasi situazione in cui si presenti la necessità di avere un’ausilio contro lo stress, contro l’insonnia o per contrastare altri disturbi.

Le sue proprietà ed utilizzi

Le proprietà benefiche della valeriana, ed i suoi utilizzi

La valeriana è nota ed é largamente utilizzata per le sue proprietà ed i suoi effetti benefici:

a.  giova ad avere un sonno rigenerante

La valeriana riduce il tempo che ci necessario per addormentarci, e migliora la qualità del nostro sonno. Rispetto a molti sonniferi, ha minori effetti collaterali, e provoca una molto minore sonnolenza mattutina.

Per combattere l’insonnia, la valeriana viene spesso combinata con altre erbe sedative, come il luppolo (humulus lupulus) e melissa (melissa officinalis).

b.  contrasta il nervosismo, l’irritabilità, l’ansia

Gli scienziati hanno scoperto che la radice di valeriana aumenta la quantità di GABA (sigla di GammaAmminoButirrico Acido, cioè acido γ-amminobutirrico) il più importante neurotrasmettitore di tipo inibitorio del nostro sistema nervoso centrale. L’acido γ-amminobutirrico serve a regolare le cellule nervose ed calmare l’ansia.

E ‘abbastanza sorprendente che un rimedio a base di piante (come la valeriana) possa avere gli stessi effetti anti-ansia dei farmaci con prescrizione medica, senza avere però tutti i gravi effetti collaterali dei farmaci psicotropi.

c.  abbassa la pressione sanguigna

Gli stessi componenti che rendono la valeriana così efficace contro lo stress e nella gestione dell’ansia, possono anche aiutare il nostro corpo a regolare la pressione sanguigna. Gli integratori a base di radice di valeriana possono aiutare a ridurre naturalmente la pressione sanguigna, ed a tenerla ad un livello «sano», il che ha un impatto positivo diretto sulla salute del cuore.

d. svolge un’azione antispasmodica nei casi dolori mestruali e addominali

La radice di valeriana può calmare efficacemente le contrazioni muscolari.

e.  ci aiuta a gestire lo stress

Lo stress cronico può farci sentire più ansiosi, e l’ansia può anche farci sentire più stressati. Riducendo lo stato d’ansia e migliorando la durata e la qualità del sonno, la radice di valeriana può significativamente aiutarci nella gestione dello stress quotidiano.

Migliorando i livelli dell’acido γ-amminobutirrico – GABA – la valeriana facilita il rilassamento sia corpo sia della mente.

f.  riduce i mali di testa

La valeriana funziona contro il mal di testa quando questo è dovuto ad un qualche tipo di tensione, ad esempio, al nervosismo, alla stanchezza, a tensioni al collo.

Funziona invece un po’ meno quando i mali di testa sono di altra natura, come ad esempio quelli dovuti ad un colpo di freddo, ai turbinati ipertrofici, a nevralgie ed emicranie varie. In questi casi c’é un sollievo, ma è davvero minimo.

g.  pare possa contrastare le convulsioni epilettiche

La valeriana viene utilizzata per curare questa patologia anche se non ci sono prove scientifiche che sopportino la possibilità di curarla efficacemente.

h.  pare giovi nella sindrome da deficit di attenzione e iperattività

La valeriana viene utilizzata per curare anche questa patologia, anche se non ci sono prove scientifiche che ne sopportino l’utilizzo per curala.

Le compresse a base di valeriana

Le compresse a base di valeriana

Quando – come del resto anche nel caso di un qualsiasi integratore alimentare – la valeriana viene utilizzata a fini curativi, è importante assumerla in preparazioni definite e standardizzate nei suoi principi attivi. E ciò perché solo in questo modo si può conoscere l’esatta quantità delle sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.

Rispetto alle altre sue formulazioni, le compresse costituiscono quindi la modalità d’impiego ideale per il dosaggio dei suoi principi attivi.

Anche online si possono acquistare compresse a base di estratto secco di valeriana. Di seguito ecco alcune offerte ai migliori prezzi attualmente sul mercato.
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I diversi suoi costituenti

I diversi elementi costituenti la valeriana

La valeriana é ricca di sostanze con effetti terapeutici:

  • oli essenziali,
  • acidi valerenici,
  • valepotriati,
  • acido magico,
  • acido valerianico,
  • acido isovaleranico,
  • flavonoidi,
  • glucidi,
  • tannino,
  • resine,
  • alcaloidi.
Compresse: modalità d’uso ed avvertenze

Compresse di valeriana: modalità d’uso ed avvertenze

Se intendi fare un qualche trattamento utilizzando un integratore di valeriana è bene,

  • che tu non la assuma in dosi elevate o che ne faccia un’uso continuo. Infatti, pur essendo benefica per il nostro organismo, e pur contribuendo a determinare uno stato di benessere psicofisico generale, se ne fai un’uso eccessivo o prolungato nel tempo, la  valeriana può avere degli effetti collaterali;
  • che non superi le dosi consigliate,
  • che oltre ad assumere questo prodotto presti attenzione anche al tuo stile di vita: la valeriana è – si – in grado di ridurre determinati disturbi, ma non certamente di curare i problemi o le situazioni che sono a monte dei problemi stessi, cosa che puoi fare solo tu.

Quanto agli integratori di valeriana in compresse, e opportuno che tu,

  • tenga le compresse lontano dalla portata dei bambini,
  • legga il foglio illustrativo dell’integratore;
  • conservi le compresse lontano dalla luce del sole e da fonti di calore.
I possibili effetti collaterali della valeriana

I possibili effetti collaterali della valeriana

Non sono stati segnalati effetti avversi a seguito di una “moderata” assunzione  di valeriana: a questo proposito va però detto che allo stato mancano adeguati elementi al riguardo.

Tuttavia ci risulta che in rari casi siano stati riportati casi di epatotossicità o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e si siano verificati disturbi a livello gastroenterico.

Invece, nei casi di utilizzi per periodi di tempo prolungati di estratti secchi titolati di valeriana, si possono talvolta manifestare degli effetti collaterali come il mal di testa, agitazione e disturbi del sonno.

Non dovresti assumerla,

  1. se sei in gravidanza o se allatti al seno, e ciò perché mancano dati che ne supportino l’innocuità; pertanto in questi casi è preferibile non assumere valeriana in gravidanza se non previo consenso del medico;
  2. se soffri di patologie epatiche.
Alternative alla valeriana

Le possibili alternative all’assunzione di valeriana

Per completezza evidenziamo che ci sono anche degli altri prodotti che sono utili a contrastare gli stati d’ansia ed a facilitare il sonno.

Contro l’ansia ci sono,

  • il lexotan: si tratta di uno psicofarmaco che deve essere prescritto da un medico,da uno psichiatra, ecc.,
  • i fiori di bach, un rimedio fitoterapico «alternativo»,
  • estratti di altre erbe quali il biancospino, la camomilla, la melissa, l’iperico, integratori di serotonina, ecc.

Per facilitare il sonno ci sono,

  • i sonniferi,
  • la melatonina,
  • gli estratti di altre erbe, quali il biancospino, la camomilla, la melissa e altri rimedi naturali.
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