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Bici da spinning, cyclette verticale e orizzontale, quale la migliore?

A meno che tu non viva alle Canarie, dove il tempo e la temperatura sono gradevoli per tutto l’anno, in Italia (vuoi per il clima, vuoi per via dello smog, della pioggia, dei tuoi orari di lavoro, o per il troppo freddo o il troppo caldo) non sempre avrai la possibilità di utilizzare una bicicletta all’aria aperta. In tutti questi casi, la soluzione più semplice è quella di usare una bici stando a casa tua.

L’attività con una bici in casa

L’andare in bicicletta costituisce un’efficace modo di allenarsi e di conseguire tantissimi benefici, tra i quali una veloce (in relazione, è ovvio, all’attività effettivamente svolta) perdita di peso, con miglioramento e rassodamento della massa muscolare. Se vuoi portare una bici in casa hai ben quattro opzioni tra cui scegliere, ognuna delle quali ha dei pro e dei contro:

  • una bici da spinning (o spin bike);
  • una cyclette verticale;
  • una cyclette orizzontale (o bici reclinata);
  • dei rulli per bici o bike roller.

Escludiamo la quarta opzione (rulli per bici o bike roller) il cui impiego è utile sopratutto agli agonisti per i loro allenamenti specifici, ma che non si presta molto ad essere utilizzata da parte della maggior parte delle comuni persone. E, comunque, in altri articoli abbiamo già parlato dei rulli per bici/ bike roller. Per cui, chi volesse saperne di più, può consultarli ai seguenti link:

Quindi, in questo articolo prendiamo in considerazione solo le prime tre opzioni.

La bici da spinning – la cyclette verticale – la cyclette orizzontale

E’ inutile ricordarvi che, prima di procedere all’acquisto di un qualsiasi attrezzo per fare degli esercizi fisici, è sempre opportuno informarsi bene sulle sue caratteristiche e sulle sue funzioni, non solo perché costa, ma anche il suo impiego incide in qualche maniera anche sulla salute.

A parte ciò, tutti sono consapevoli che gli allenamenti fatti con una bici, hanno dei notevoli effetti positivi sul sistema cardiovascolare e sul tono (sopratutto) dei muscoli inferiori della parte del corpo: in modo particolare i quadricipiti, i muscoli posteriori della coscia, i flessori dell’anca e i glutei. Questo è il punto-base, il punto fondamentale da tenere in considerazione anche quando si sceglie una bici da spinning, una cyclette verticale o una cyclette orizzontale.

Tutti gli attrezzi di cui alle tre opzioni che ora illustreremo (bici da spinning, verticale, orizzontale), se utilizzati per il tempo necessario ed al giusto livello di intensità, possono (ovviamente) aiutare molto anche a raggiungere l’obiettivo della perdita di peso che ci si prefigge.

bici da spinning

Incominciamo con la bici da spinning, perché troviamo che sia l’attrezzo più efficace per allenarsi. Vi spieghiamo il perché. Questo tipo particolare di cyclette è stato pensato soprattutto per chi vuole simulare la corsa di velocità in un ambiente chiuso. Quindi, con questo cyclette potete pedalare stando in piedi. Ma potete anche pedalare piegandovi in avanti: e questo è un modo efficace per far lavorare sopratutto i muscoli della parte inferiore del corpo, proprio come accade durante una gara effettiva: per aumentare l’intensità dell’esercizio molti infatti scelgono di simulare la pedalata in montagna ed anche di simulare lo sprint. Ad ogni modo, se vi iscrivete a dei corsi in palestre, potrete constatare che quelli con l’impiego della spinning sono tra i corsi più seguiti, il che significa che sono anche quelli più utili. Fate però attenzione: un ritmo di pedalata eccessivamente veloce può essere difficoltoso per coloro che sono appena agli inizi.

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bici da camera (o cyclette) verticale

La cyclette verticale, vene utilizzata mantenendosi in posizione eretta/verticale. La pedalata su di una cyclette verticale assomiglia ad una pedalata su strada. Infatti, questo tipo di bici è stato pensato appositamente per svolgere funzioni similmente alla normale bicicletta, quella che si usa all’aperto e dove il ciclista vi sta seduto in posizione eretta o al massimo si sporge verso il manubrio.

Con questi modelli di cyclette è possibile, di norma,  regolare la resistenza, in modo che ogni persona possa lavorare fino ai propri limiti. Oltre a consentire di far lavorare i muscoli della parte inferiore del corpo, la cyclette verticale fa lavorare anche i muscoli addominali, i quali lavorano per stabilizzare il corpo quando si pedala  stando in una posizione eretta. Un’aspetto negativo che molti lamentano in relazione a questa “tradizionale” posizione di pedalata, è  dato dal fatto che non produce solo il normale, naturale, indolenzimento muscolare, ma spesso può causare delle tensioni al collo e alla parte bassa della schiena: in aggiunta, naturalmente, ad un possibile dolore al polso, soprattutto se si pedala stando in una posizione poco corretta.

Sellino.Qualsiasi sia il tipo di bici con cui scegli  di allenarti, ricorda che un sellino comodo è molto importante, perché ti consente di pedalare con maggior comfort, sia che tu pedali stando in posizione reclinata, sia che tu pedali stando in posizione diritta.

Pedali. I pedali delle bici vanno posizionati ad un’altezza che sia giusta in rapporto alla tua corporatura. Quindi, nel caso in cui più utenti usino questo stesso strumento, ricordati di adattarli ogni volta che vuoi salire sulla bici.

Le braccia.  quando pedali, le braccia devono rimanere ben rilassate sui fianchi, così da mantenere una posizione che elimini qualsiasi tipo di disagio fisico, e che lasci lavorare bene i muscoli coinvolti.

bici da camera (o cyclette) orizzontale

Secondo recenti studi, una pedalata effettuata stando in una posizione reclinata, è più efficace di quella effettuata stando nella “tradizionale” posizione eretta. Ciò sembra dipendere dal fatto che, con l’estensione delle gambe, si produce un maggior lavoro contro la forza di gravità.

Tuttavia,  questo tipo di pedalata non è adatto a chi soffrite di problemi o di dolori alla parte bassa della schiena. In questi casi, è preferibile scegliere un tipo di bici che permetta un buon supporto alla schiena dell’utilizzatore e che gli permetta di mantenersi in una posizione ben dritta.

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