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Trigliceridi bassi – ipotrigliceridemia

Due parole sui trigliceridi

Due parole sui trigliceridi

Per quanto riguarda gli argomenti trattati in questo articolo, occorre ricordare che trigliceridi sono una tipologia di grassi derivanti dalla conversione delle calorie che assumiamo in eccesso non immediatamente utilizzabili dal nostro organismo.

Derivano principalmente dai grassi e dai carboidrati che consumiamo con i cibi. Le riserve di trigliceridi  vengono utilizzate per ricavare dell’energia tra un pasto e l’altro. Quando però ce ne sono in misura maggiore di quanti  noi ne consumiamo, si pongono dei problemi.

Nonostante il colesterolo ed i grassi siano essenziali per la salute del nostro organismo, è assolutamente imperativo mantenerli ad un livello  di normalità, poiché un’eccesso di tricliceridi (ipertrigliceridemia) può aumentare il rischio di sviluppare dei problemi di salute seri, specialmente riguardanti l’apparato cardiovascolare.

Per tutta una serie di ragioni che tratteremo più avanti nell’articolo, cielo la possibilità che una persona possa avere i trigliceridi più bassi del normale. Il termine medico che indica trigliceridi bassi nel sangue è ipotrigliceridemia.

Per determinare i livelli di trigliceridi nel sangue il medico deve eseguire un esame del profilo lipidico (lipid panel test).

  • Se i risultati mostrano un livello basso di trigliceridi, ma il soggetto non ha avvertito nessun sintomo particolare, di solito non è necessario proseguire l’indagine poiché non ci sono riscontri sulla salute.
  • Se invece il paziente presenta dei sintomi, il medico approfondirà la situazione con dei nuovi esami.
I suoi valori

I valori dei trigliceridi presenti nel sangue

I livelli dei trigliceridi vengono misurati tramite un esame del sangue eseguito a digiuno. I risultati possono fornire informazioni riguardo ai particolari valori dell’individuo e al loro significato per la salute personale del paziente.

Di seguito riportiamo i valori normali dei trigliceridi.

  • valore normale: Meno di 150 milligrammi per decilitro (mg/dL), o meno di 1.7 millimoli per litro (mmol/L)
  • valori al limite del normale: da 150 a 199 mg/dL (da 1.8 a 2.2 mmol/L)
  • valori alti: da 200 a 499 mg/dL (da 2.3 a 5.6 mmol/L)
  • valori molto alti: 500 mg/dL o maggiori (5.7 mmol/L o maggiori)
Le cause dell’ipertrigliceridemia

Le cause più comuni dei trigliceridi bassi (ipertrigliceridemia)

l’ipertiroidismo

L’ipertiroidismo si verifica quando il paziente presenta una tiroide iperattiva.

In questo caso, la ghiandola tiroidea produce una quantità eccessiva di ormoni, che portano perdita di peso, aumento dell’appetito, aumento della sudorazione, cambiamenti nel ciclo mestruale, affaticamento, problemi del sonno, etc.

Un’esame del sangue può determinare i livelli degli ormoni nel sangue, che potrebbero indicare un problema della tiroide.

la malnutrizione

I disturbi che determinano un assorbimento improprio dei nutrienti possono portare alla malnutrizione.

La malnutrizione cronica può esaurire le riserve di grasso dell’organismo, contribuendo anche ad abbassare i trigliceridi.

Alcune cause di malnutriziene comprendono cancro, perdita di memoria, depressione, impossibilità ad alimentarsi, traumi, etc.

l’utilizzo di alcuni medicinali

Alcuni medicinali possono diminuire i livelli di trigliceridi nel sangue.

Questi comprendono l’acido nicotinico, le statine, l’asparaginasi, il fenofibrato, il gemifibrozil ed il clofibrato.

le diete povere di grassi

Come una dieta ricca di grassi può aumentare il livello di trigliceridi, una dieta a basso contenuto lipidico può abbassarlo.

Come già accennato, i grassi sono essenziali per il buon funzionamento dell’organismo, ma è importante assumerne una quantità bilanciata.

la sindrome del malassorbimento

Nella sindrome del malassorbimento, l’organismo ha un problema nell’assorbire i nutrienti provenienti dal cibo ingerito.

Se i grassi non vengono assorbiti, i livelli di trigliceridi calano.

Da non sottovalutare un valore basso

Non si deve sottovalutare un livello di trigliceridi basso

Livelli bassi di trigliceridi nel sangue possono essere associati a tutta una serie di effetti negativi sulla salute dell’individuo.

Recenti studi recenti hanno dimostrato che la combinazione di trigliceridi bassi con un’età avanzata e un livello alto di scompenso cardiaco (secondo la classificazione della New York Heart Association) può aumentare il pericolo di avere dei problemi cardiaci, persino di un infarto.

Questo  solo per sottolineare l’importanza una quantità bilanciata di trigliceridi nel corpo, poiché si sa già che anche avere dei livelli troppo alti può portare allo sviluppo di problemi cardiaci anche fatali.

Avere i trigliceridi bassi impatta anche altri processi come l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), le quali svolgono ruoli importanti in processi come il riciclo del calcio e la coagulazione.

Anche l’insulino-resistenza, una caratteristica tipica del diabete di tipo 2, può essere una conseguenza di livelli bassi di trigliceridi.

Questo avviene quando il metabolismo accelera, e l’insulina viene espulsa dal corpo più velocemente insieme ai trigliceridi. Questo può determinare un’esposizione prolungata delle cellule al glucosio, aumentando la loro resistenza all’insulina.

Sintomi dei valori bassi

Sintomi legati ai valori bassi dei trigliceridi

Non sempre dei livelli sballati di trigliceridi, sia alti che bassi, producono sintomi diretti. I sintomi dei trigliceridi bassi sono solitamente associati ad una causa primaria: quindi avvertirai piuttosto i sintomi dell’ipertiroidismo o della sindrome del malassorbimento o quelli legati ad altre cause.

Per esempio,

  • i livelli bassi di trigliceridi dovuti alla malnutrizione causano sintomi come letargia, avere freddo, pelle secca, caduta dei capelli, perdita di massa muscolare, diarrea e perdita di peso;
  • quando invece sono dovuti all’ipertiroidismo sono accompagnati da tachicardia, perdita di peso, ansia, sudorazione, aumento di appetito, affaticamento, tremori e difficoltà a dormire.
  • infine, quando la causa è il malassorbimento dei nutrienti, i sintomi principali sono rallentamento della crescita, perdita di peso e di massa muscolare.

Se dovessi notare dei sintomi simili collegati a queste condizioni, recati dal tuo medico di fiducia affinché possa valutare il tuo stato di salute e per incominciare la cura più adatta al tuo caso.

fonti: https://www.belmarrahealth.com/low-triglycerides-causes-symptoms/

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