Come mantenere sani gli sfinteri: consigli per la salute digestiva e la prevenzione dei disturbi

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Lo sfintere è un anello di muscolo che circonda e può chiudere un passaggio o un’apertura nel corpo. La sua funzione principale è quella di controllare il passaggio di materiale solido, liquido o gassoso. Questo permette la separazione tra i vari compartimenti corporei.

Anatomia e fisiologia

L’anatomia di uno sfintere comprende tessuto muscolare liscio o striato. Questi muscoli possono essere volontari o involontari. Gli sfinteri involontari sono controllati dal sistema nervoso autonomo, mentre quelli volontari sono sotto il controllo consapevole dell’individuo.

Tipi di sfinteri nel corpo umano

Di seguito riportiamo una lista degli sfinteri del corpo umano, con una breve descrizione per ciascuno. Questa lista non totalmente esaustiva: esistono anche sfinteri microscopici, specialmente nel sistema vascolare e linfatico, che qui non sono elencati.

Apparato digerente:

  • Sfintere esofageo superiore (UES): Impedisce all’aria di entrare nell’esofago durante la respirazione e al cibo di risalire in gola.
  • Sfintere esofageo inferiore (LES): Impedisce al contenuto acido dello stomaco di refluire nell’esofago.
  • Sfintere pilorico: Regola il passaggio del chimo (cibo parzialmente digerito) dallo stomaco al duodeno.
  • Sfintere di Oddi: Controlla il flusso della bile e dei succhi pancreatici nel duodeno.
  • Sfintere ileocecale: Regola il passaggio del materiale dall’intestino tenue all’intestino crasso.
  • Sfintere anale interno: Involontario, aiuta a mantenere la continenza fecale.
  • Sfintere anale esterno: Volontario, controlla l’espulsione delle feci.

Apparato respiratorio:

  • Epiglottide: Non è un vero sfintere muscolare, ma una cartilagine che chiude l’ingresso della trachea durante la deglutizione.

Apparato urinario:

  • Sfintere uretrale interno: Involontario, aiuta a prevenire la fuoriuscita di urina dalla vescica.
  • Sfintere uretrale esterno: Volontario, controlla il rilascio di urina durante la minzione.

Apparato visivo:

  • Sfintere pupillare: Muscoli che controllano le dimensioni della pupilla e la quantità di luce che entra nell’occhio.
  • Sfintere ciliare: Muscolo che controlla la forma del cristallino per mettere a fuoco gli oggetti a diverse distanze.

Sistema circolatorio:

  • Sfinteri precapillari: Minuscoli muscoli che regolano il flusso sanguigno nei capillari.
  • Sfinteri postcapillari: Regolano il deflusso del sangue dai capillari alle venule.

Altri sfinteri:

  • Cardias: Giunzione tra l’esofago e lo stomaco, agisce come uno sfintere funzionale.
  • Sfinteri del dotto pancreatico: Controllano il flusso dei succhi pancreatici.
  • Sfintere di Mirizzi: Sfintere funzionale che può ostruire il dotto cistico nella colecisti.

Patologie e disturbi degli sfinteri

Gli sfinteri sono strutture muscolari anulari che regolano il passaggio di contenuti tra diverse sezioni del corpo. Disfunzioni o lesioni possono portare a vari disturbi, che influenzano la qualità della vita dei pazienti.

Incontinenza fecale

L’incontinenza fecale è la perdita involontaria di materiale fecale dall’ano. Le cause possono includere danni ai muscoli dello sfintere anale o ai nervi, risultanti da chirurgia, parto o malattie neurologiche.

  • Fattori di rischio: Età avanzata, parto, chirurgia
  • Sintomi comuni: Perdite fecali, urgenza defecatoria

Incontinenza urinaria

Si verifica quando si perde il controllo sulla vescica. L’incontinenza urinaria può essere causata da problemi agli sfinteri uretrali o da alterazioni nella funzione vescicale.

  • Tipi principali: Da sforzo, da urgenza, mista
  • Possibili trattamenti: Riabilitazione pelvica, farmaci, interventi chirurgici

Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE)

La MRGE è causata dal malfunzionamento dello sfintere esofageo inferiore che permette al contenuto acido dello stomaco di risalire nell’esofago.

  • Sintomi: Bruciore di stomaco, rigurgito acido
  • Interventi consigliati: Cambiamenti dello stile di vita, farmaci antiacidi

Acalasia

L’acalasia si verifica quando lo sfintere esofageo inferiore non si rilassa adeguatamente durante la deglutizione, causando difficoltà nel passaggio del cibo dall’esofago allo stomaco.

  • Sintomatologia: Difficoltà a deglutire (disfagia), rigurgito di cibo non digerito
  • Terapie: Dilatazione pneumatica, intervento chirurgico di Heller

Disfunzioni dello sfintere di Oddi

Queste disfunzioni coinvolgono lo sfintere che regola il flusso della bile e degli enzimi pancreatici nell’intestino tenue. Possono causare dolore e problemi digestivi.

  • Indicatori: Dolore addominale, ittero
  • Opzioni diagnostiche: Manometria, colangio-pancreatografia retrograda endoscopica (CPRE)

Trattamento e gestione dei disturbi degli sfinteri

I disturbi degli sfinteri colpiscono la capacità di controllare i muscoli usati per regolare il passaggio delle feci e urina. Una gestione efficace richiede approcci personalizzati che possono includere cambi dello stile di vita, farmaci, terapie e, in casi più seri, la chirurgia.

Modifiche dello stile di vita e della dieta

  • Alimentazione: Consumo di cibi ricchi di fibre e acqua per facilitare la defecazione.
  • Esercizio fisico: Regolare attività fisica per rafforzare i muscoli pelvici.

Farmaci e terapie

  • Lassativi: Prescritti per allentare le feci e agevolare il transito intestinale.
  • Antidiarroici: Usati per ridurre la frequenza delle evacuazioni in caso di fece acque.

Interventi chirurgici

Gli interventi chirurgici sono considerati quando altri trattamenti non hanno sortito effetto.

Sfinteroplastica

Questa procedura ripara lo sfintere danneggiato per migliorare il controllo.

Sfinterotomia

Questa procedura comporta un’incisione chirurgica dello sfintere per ridurre la pressione e migliorare il flusso.

Impianto di sfinteri artificiali

Un dispositivo viene inserito per controllare i movimenti intestinali nei casi più severi.

Sfinteri artificiali e impianti

Gli sfinteri artificiali sono dispositivi medici progettati per sostituire la funzione degli sfinteri corporei, che possono perdere efficacia a causa di diverse condizioni di salute. Questa sezione si concentra sugli sfinteri artificiali urinario e anale, oltre a spiegare quando questi impianti sono indicati o controindicati e come avvengono le procedure chirurgiche e il recupero post-operatorio.

Sfintere urinario artificiale

L’impianto di sfintere urinario artificiale è una soluzione per coloro che soffrono di incontinenza urinaria severa, spesso risultato di interventi chirurgici alla prostata. Questo dispositivo aiuta a controllare il flusso dell’urina dalla vescica.

  • Componenti chiave:
    • Cuffia: circonda l’uretra
    • Pompa: situata nello scroto o nella grande labbra
    • Serbatoio: mantiene la pressione necessaria

Funzionamento:

  • La pressione viene applicata sulla cuffia per chiudere l’uretra.
  • Per urinare, il paziente rilascia la pressione.

Sfintere anale artificiale

Il sfintere anale artificiale aiuta le persone affette da incontinenza fecale. Simile nello scopo a quello urinario, ha una struttura adatta a controllare il passaggio delle feci.

  • Componenti principali:
    • Manicotto: posizionato intorno al retto
    • Dispositivo di controllo: impiantato sotto la pelle

Azione del dispositivo:

  • Il manicotto assicura la chiusura del retto tra un movimento intestinale e l’altro.
  • Per defecare, il controllo temporaneamente riduce la pressione.

Indicazioni e controindicazioni

Gli sfinteri artificiali non sono adatti a tutti. I medici devono valutare attentamente ogni candidato.

Indicazioni:

  • Incontinenza grave
  • Fallimento di altri trattamenti

Controindicazioni:

  • Infezioni attive
  • Tessuto cicatriziale esteso

Procedure chirurgiche e recupero

L’installazione degli sfinteri artificiali richiede un intervento chirurgico di precisione. La durata dell’intervento varia da paziente a paziente.

Procedure:

  1. Valutazione preoperatoria dettagliata
  2. Chirurgia in anestesia generale

Recupero:

  • Durata: da diverse settimane a mesi
  • Restrizioni: attività fisica limitata
  • Follow-up: visite regolari e possibili aggiustamenti del dispositivo

Sfinteri e salute del bambino

L’educazione agli sfinteri è un passaggio cruciale nella crescita del bambino, con implicazioni per la salute fisica e psicologica. Gli sfinteri sono muscoli che controllano l’emissione di urine e feci; il loro corretto funzionamento è fondamentale.

Controllo degli sfinteri e educazione al vasino

I bambini iniziano generalmente a sviluppare il controllo degli sfinteri tra i 18 e i 24 mesi. È un traguardo importante che richiede un approccio positivo e pazienza. L’educazione al vasino deve essere graduale, rispettando i tempi del bambino.

Fasi dell’apprendimento:

  1. Riconoscimento dei segnali corporei
  2. Comunicazione del bisogno
  3. Uso del vasino o del WC

Enuresi notturna

L’enuresi notturna, comunemente detta “bagnare il letto”, si verifica quando un bambino di età superiore ai 5 anni fa la pipì nel letto durante il sonno. Normalmente si risolve spontaneamente con la crescita, ma se persiste può essere trattata con metodi non invasivi.

Tipi di enuresi:

  • Primaria: mai avuto controllo notturno
  • Secondaria: sviluppato dopo un periodo di controllo

Encopresi

L’encopresi è l’emissione involontaria di feci in luoghi inappropriati, spesso legata a stitichezza cronica. È meno comune dell’enuresi e colpisce circa l’1-2% dei bambini. Il trattamento prevede spesso una combinazione di approcci medici e comportamentali.

Trattamento dell’encopresi:

  • Alimentazione ricca di fibre
  • Idratazione
  • Routine per il bagno
  • Supporto psicologico

Farmaci noti per causare spasmi degli sfinteri

Alcuni farmaci sono noti per causare spasmi degli sfinteri. Ecco un elenco:

  1. Oppioidi: Farmaci come la morfina o il Fentanyl possono causare spasmi dello sfintere di Oddi, il muscolo che controlla il flusso della bile e del succo pancreatico nell’intestino tenue. Questo può portare a forti dolori addominali e complicazioni come la pancreatite​.
  2. Bloccanti alfa-adrenergici: Questi farmaci, utilizzati spesso per trattare ipertensione e iperplasia prostatica benigna, possono causare spasmi degli sfinteri urinari. Tuttavia, tendono più comunemente a rilassare gli sfinteri per aumentare il flusso urinario​​.
  3. Antidepressivi triciclici (ad esempio, Imipramina): Utilizzati per trattare l’incontinenza urinaria, possono aumentare le contrazioni degli sfinteri urinari e causare spasmi​.
  4. Pseudoefedrina: Questo stimolante alfa-adrenergico, usato principalmente come decongestionante, può causare spasmi degli sfinteri urinari e altre complicazioni come l’incapacità di urinare negli uomini​.

Questi farmaci influenzano la funzione degli sfinteri attraverso vari meccanismi, come l’aumento della contrazione muscolare o l’interferenza con i segnali nervosi che controllano il rilassamento e la contrazione degli sfinteri.

Farmaci noti per rilassare gli sfinteri

Alcuni farmaci sono noti per causare il rilassamento degli sfinteri, con effetti specifici su vari tipi di sfinteri nel corpo. Ecco un elenco di alcuni di questi farmaci:

  1. Bloccanti alfa-adrenergici: Farmaci come terazosina, doxazosina, alfuzosina, tamsulosina e silodosina sono utilizzati per trattare l’ipertrofia prostatica benigna e agiscono rilassando il muscolo liscio nella prostata e nel collo vescicale, migliorando il flusso urinario. Questi farmaci possono ridurre la pressione arteriosa e causare effetti collaterali come vertigini e cefalea​.
  2. Nitroglicerina, nifedipina e diltiazem: Questi farmaci in forma di pomata sono utilizzati per il trattamento delle ragadi anali. Agiscono rilassando lo sfintere anale, riducendo la tensione e facilitando la cicatrizzazione della ferita​.
  3. Inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE5): Tadalafil, utilizzato a basse dosi, è un esempio di questa classe di farmaci. Viene utilizzato anche per trattare l’ipertrofia prostatica benigna e rilassa la muscolatura liscia, migliorando la funzione urinaria e trattando la disfunzione erettile​.
  4. Darifenacina, diciclomina, fesoterodina, iosciamina, oxibutinina e solifenacina: Questi farmaci, noti per i loro effetti anticolinergici, aiutano a rilassare la muscolatura involontaria e ridurre gli spasmi della parete vescicale. Sono utilizzati per trattare condizioni come la vescica iperattiva e l’incontinenza urinaria​.
  5. OnabotulinumtoxinA (Botox): Utilizzato per il trattamento delle ragadi anali croniche, il Botox è iniettato nello sfintere anale per rilassarlo, riducendo il dolore e lo spasmo muscolare e facilitando la guarigione.

Questi farmaci agiscono su diversi sfinteri del corpo, migliorando condizioni specifiche attraverso il rilassamento muscolare e la riduzione della tensione.

Epilessia e spasmo dello sfintere anale

Sebbene i riferimenti specifici che colleghino direttamente l’epilessia agli spasmi dello sfintere anale siano limitati, esistono approfondimenti medici generali e casi documentati che suggeriscono questa possibilità.

Ecco comunque un analisi più dettagliata con riferimenti che discutono gli aspetti correlati:

  1. Crisi epilettiche e contrazioni muscolari: è noto che le crisi tonico-cloniche generalizzate causano contrazioni muscolari diffuse dovute a scariche elettriche anomale nel cervello. Ciò include muscoli non tipicamente considerati nelle discussioni quotidiane sull’epilessia, come quelli degli sfinteri.
  2. Sistema nervoso autonomo e convulsioni: il sistema nervoso autonomo, che controlla i movimenti muscolari involontari, può essere compromesso durante le convulsioni. Le convulsioni possono portare a varie manifestazioni autonomiche, comprese quelle che coinvolgono il tratto gastrointestinale.
  3. Casi di studio e osservazioni: sebbene studi specifici che colleghino direttamente gli spasmi dello sfintere anale alle convulsioni siano scarsi, i casi clinici e le osservazioni cliniche suggeriscono che le convulsioni possono causare attività spasmodica in vari gruppi muscolari, compresi quelli del pavimento pelvico.

Per una documentazione diretta e precisa degli spasmi dello sfintere anale causati da convulsioni, sarebbero necessarie ricerche cliniche o case report più mirati. I riferimenti di cui sopra forniscono una comprensione generale di come le convulsioni possono influenzare il controllo muscolare involontario, supportando la possibilità di coinvolgimento dello sfintere anale. Per casi specifici o studi dettagliati, sarebbe utile consultare database medici come PubMed con termini di ricerca adattati a questo argomento.

Epilessia e spasmo dello sfintere esofageo

Meccanismi simili a quelli descritti sopra possono applicarsi allo sfintere esofageo: le crisi epilettiche possono potenzialmente influenzare lo sfintere esofageo, portando a spasmi o altri movimenti involontari.

Ecco le conclusioni di alcuni studi che potrebbero supportare questa affermazione:

  1. Convulsioni e manifestazioni gastrointestinali: le convulsioni possono influenzare il sistema nervoso autonomo, che controlla varie funzioni involontarie, comprese quelle del tratto gastrointestinale. Ciò può portare a sintomi come spasmi esofagei o disfagia (difficoltà a deglutire).
  2. Dismotilità esofagea nei disturbi neurologici: condizioni che colpiscono il cervello, come l’epilessia, possono provocare una motilità esofagea anormale. Ciò include spasmi e altre anomalie funzionali dello sfintere esofageo.
  3. Casi di studio sui sintomi gastrointestinali nell’epilessia: esistono casi documentati in cui pazienti con epilessia hanno manifestato sintomi gastrointestinali, compresi quelli correlati alla funzione esofagea. Ciò sottolinea la possibilità che le convulsioni abbiano un impatto sull’attività dello sfintere esofageo.

Queste ricerche studi illustrano la relazione tra convulsioni e movimenti muscolari involontari, compresi quelli dello sfintere esofageo. La ricerca in database medici con termini specifici relativi all’epilessia e alla funzione dello sfintere esofageo può produrre risultati più mirati.

Consigli per la salute degli sfinteri

La salute degli sfinteri è fondamentale per il benessere digestivo e per la prevenzione di disturbi. Un corretto stile di vita e alcune semplici pratiche possono aiutare a mantenere questa muscolatura in salute.

Mantenere una dieta equilibrata e ricca di fibre

Una dieta bilanciata arricchita con fibre alimentari è essenziale per una digestione regolare. Le fibre si trovano in:

  • Frutta: come mele, pere e prugne.
  • Verdure: come broccoli, spinaci e carote.
  • Cereali integrali: come farro, riso integrale e avena.
  • Legumi: come lenticchie, ceci e fagioli.

L’assunzione di liquidi è altrettanto importante; si consiglia di bere 1,5-2 litri d’acqua al giorno.

Esercizi per rafforzare i muscoli pelvici

Gli esercizi di Kegel possono rafforzare i muscoli dello sfintere e del pavimento pelvico. Per eseguirli correttamente:

  1. Contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 5 secondi.
  2. Rilassarli per 5 secondi.
  3. Ripetere per 10 serie al giorno.

Evitare sforzi eccessivi durante la defecazione

Uno sforzo eccessivo può danneggiare lo sfintere e causare problemi come emorroidi. Consigli per evitare lo sforzo comprendono:

  • Fare frequenti pause in bagno.
  • Non trattenere la defecazione.
  • Usare uno sgabello per appoggiare i piedi e favorire una posizione corretta.

Consultare un medico in caso di sintomi o problemi

In presenza di sintomi come dolore, sanguinamento o difficoltà nella defecazione, è importante consultare un professionista. Loro possono valutare la situazione e proporre trattamenti adeguati.

Ad esempio, potrebbero suggerire medicazioni specifiche o interventi di fisioterapia. In casi selezionati, potrebbero anche consigliare interventi chirurgici.

Riferimenti bibliografici

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