Ganoderma lucidum – reishi: proprietà e benefici

Il ganoderma lucidum / reishi

Il ganoderma lucidum / reishi

Il fungo reishi è originario dall’estremo oriente, dov’era conosciuto fin dall’antichità come «fungo dell’immortalità». Si tratta di un fungo che cresce spontaneamente su alcuni alberi. In passato veniva utilizzato dalle elites e nelle le tavole degli imperatori e dei loro ospiti come un alimento prezioso.

Il suo utilizzo a scopo terapeutico si perde nella notte dei tempi. La moderna ricerca occidentale si è dedicata ad esaminare con rigore scientifico le sue proprietà solamente nel XX secolo.

Oggi il fungo reishi è ritenuto un vero e proprio toccasana e viene coltivato e venduto in tutto il mondo. Anche in occidente, oggi si sta affermando come uno dei principali e più interessanti funghi medicinali presenti sul mercato per le sue molteplici proprietà benefiche e per le sue poche controindicazioni.

Anche la Comunità europea ed il nostro Ministero della salute, hanno riconosciuto le sue proprietà di stimolare le «naturali difese dell’organismo».

Le sue proprietà

Le proprietà del fungo reishi / ganoderma lucidum

Vediamo insieme quali sono le proprietà che vengono tradizionalmente associate a questo fungo. C’è da rimanere a bocca aperta: fa sempre impressione vedere che alcuni tra gli organismi apparentemente più semplici come i funghi, sono in realtà organismi molto complessi e che spesso sono ricchi di sostanze benefiche per l’uomo.

Il reishi / ganoderma lucidum, da noi lo si può trovare sotto una grande varietà di forme: dal tè fino alle tinture. Tuttavia il modo migliore per assumerlo è sotto forma di integratore alimentare: in capsule in particolare.

Ma di questo parleremo dopo. Adesso vediamo quali sono le proprietà che vengono attribuite al fungo reishi, e per quali impieghi a scopo terapeutico viene maggiormente utilizzato.

a) come anti-età (anti-âge)

Come accennato, già nell’antichità il fungo reishi era conosciuto come l’alimento della longevità, come il «fungo dell’immortalità».

Di recente è stato scientificamente provato che esiste un collegamento tra il consumo di questo fungo e l’allungamento della vita: ciò dipende dalla elevata presenza in questo fungo di polisaccaridi, i quali aiutano il nostro sistema immunitario, e possono anche prevenire la formazione di anomalie nei vasi sanguigni.

Poi, alcune delle proprietà antiossidanti degli altri composti organici presenti nel ganoderma lucidum / reishi neutralizzano i radicali liberi, radicali i quali possono causare malattie croniche e l’invecchiamento precoce. [1]

b) nella prevenzione e nel trattamento del cancro

Purtroppo, il cancro è una delle malattie più diffuse e più mortali della società moderna. Alcuni studi medici hanno rilevato che i triterpenoidi presenti nel fungo reishi hanno la capacità di ridurre la metastasi delle cellule cancerose, ed anche di prevenire la crescita tumorale.

In più, stando ad un altro studio, i principi attivi degli estratti di ganoderma lucidum / reishi sono anche in grado di neutralizzare nel nostro corpo le cellule cancerose. [2]

c) nella disintossicazione o, per usare un’espressione oggi in voga, come un prodotto detox

E’ noto che il nostro fegato è un organo molto delicato e che può sviluppare una certa sensibilità col passare degli anni.

In modo che una persona possa sentirsi sempre al meglio, generalmente i medici consigliano periodiche «pulizie interne» per diminuire i livelli delle tossine presenti nell’oganismo, in particolare di quelle che si accumulano nel fegato. Com’è possibile? Ad esempio anche per mezzo di speciali diete detox.

Tra gli alimenti più utili per la rigenerazione delle cellule epatiche sane ed il rilascio di radicali liberi, ci sono anche gli estratti di ganoderma lucidum / reishi. [3]

d) nei disturbi cognitivi

Relativamente ad alcuni disturbi cognitivi come l’Alzheimer, il morbo di Huntington o la sclerosi multipla, non esiste una cura «provata».Tuttavia la ricerca scientifica ha dimostrato che gli estratti di funghi reishi sono in grado di stimolare l’attività cognitiva delle persone.

Sono anche stati riferiti alcuni loro effetti neuroprotettivi: in particolare può costituire una strategia terapeutica contro la malattia di Huntington l’attivazione del fattore di crescita nervoso (NGF, fattore di crescita nervoso) negli astrociti (cellule gliali) [4] [9] [10].

e) per i suoi effetti anti-infiammatori

Gli estratti di ganoderma lucidum / reishi favoriscono l’aumento della quantità del flusso sanguigno al cervello.

Ciò giova, come appena detto a chi soffre di disturbi cognitivi, ma costituisce anche una proprietà positiva relativamente ad altre malattie, come l’artrite e la gotta.

Per le loro proprietà anti-infiammatorie, i funghi reishi sono considerati utili anche per chi soffre di mal di testa o di comuni lesioni. [5]

f) per favorire la respirazione

Per chi soffre d’asma, di bronchite, o di altre patologie respiratorie croniche, gli estratti di ganoderma lucidum possono avere un forte effetto sulla riduzione delle irritazioni, arrivando persino ad eliminare le reazioni allergiche.

E’ stato dimostrato che, impedendo il rilascio di istamina dai mastociti nel corpo, il fungo reishi può prevenire quelle reazioni allergiche che vanno dalle lievi irritazioni della pelle fino alle anafilassi potenzialmente letali. [6]

g) come un cardiotonico, e per migliorare la pressione sanguigna

L’ipertensione è un disturbo ampiamente diffuso in tutto il mondo. Come può giovare il il ganoderma lucidum / reishi in questo caso?

Può giovare in quanto i suoi estratti migliorano l’efficienza del flusso sanguigno al cuore, ed abbassano la pressione arteriosa.

Ma non finisce qui: gli estratti di questo magico fungo servono anche ad abbassare il tasso di colesterolo “cattivo”, proteggendoci così anche dall’ictus e altre malattie cardiache gravi. [7]

h) per il potenziamento del nostro sistema immunitario

Abbiamo già parlato delle proprietà antiossidanti del ganoderma lucidum: queste proprietà sono fondamentali per il sistema immunitario.

Questo particolare alimento è anche ricco di beta-glucani, che per il nostro sistema immunitario sono ritenuti un booster (ciò che serve ad indurre una più efficace produzione di anticorpi) naturale tra i più forti al mondo.

Aumentare la quantità di beta-glucani nel corpo significa anche una migliore protezione contro una vasta gamma di potenziali malattie, ed un aiuto nel ridurre i segni dell’invecchiamento.

Diversi esperti ritengono che sia proprio grazie alla presenza dei beta-glucani che in passato il reishi era stato soprannominato  il “fungo dell’immortalità”.

Sostanze-principi attivi del reishi

I principi attivi e le sostanze contenute nel ganoderma

Indichiamo ora alcuni dei più importanti principi attivi e sostanze nutrizionali presenti nel fungo ganoderma lucidum  – reishi –  utili al benessere del nostro organismo:

  1. i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il potassio, il calcio: il più importante è il germanio organico (un elemento chimico classificato come metalloide o semimetallo) che è ritenuto utile nella cura di tumori al polmone e leucemie;
  2. tutti gli amminoacidi essenziali;
  3. i polisaccaridi, utili a stimolare il sistema immunitario nell’aumentare le nostre difese;
  4. gli acidi oleici come l’acido ganodermico e genolucido che hanno proprietà antiallergiche;
  5. i triterpeni di cui sono note le proprietà antiossidanti ed anti allergiche, e che conferiscono a questo fungo un gusto amarognolo;
  6. i polisaccaridi, glucosio, galattosio, mannosio;
  7. le vitamine del gruppo B.
Il lucidum rosso – Il lucidum nero

Il ganoderma lucidum rosso, e quello nero

In natura, il fungo ganoderma lucidum lo si trova  – in Cina sugli strati legnosi in decompoposizione di querce, castagni e di altre latifoglie – in Giappone, sui prugni. Due sono le specie di ganoderma lucidum che hanno le proprietà di cui si è appena detto: il rosso ed il nero.

il ganoderma lucidum (o reishi) rosso,

  • possiede una maggiore concentrazione di principi attivi rispetto al reishi nero;
  • dal punto di vista strutturale si distingue per il suo cappello rosso circolare dall’orlo chiaro, tendente al giallo lucido se giovane; ed opaco se maturo, che può raggiungere i 15 centimetri (cm) di diametro;
  • il suo gambo è verticale od obliquo, è lungo massimo 30 cm, é noduloso e lucido;
  • la sua polpa è elastica e coriacea, dall’odore gradevolmente tannico e dal sapore legnoso.

il ganoderma lucidum (o reishi) nero,

  • é quello che è maggiormente diffuso in Cina;
  • é di dimensioni inferiori a quello rosso ed ha un colore bruno;
  • ha la forma del cappello più irregolare rispetto al reishi rosso.
Le sue modalità d’assunzione

I vari modi con cui poter assumere gli integratori di ganoderma lucidum

Il ganoderma lucidum (reishi) non è un farmaco. Pertanto – salvo casi particolari – come integratore alimentare può essere essere assunto a qualsiasi età da parte di chiunque, meglio ancora se quotidianamente. In commercio lo si può trovare sotto forma di,

olio: 14 gocce ogni giorno da aggiungere all’acqua o altra bevanda non gassata possono andar bene.

tisane: il suo sapore per infusione potrebbe risultare non molto gradevole soprattutto le prime volte.

capsule: è certamente il modo più pratico, più veloce, e quello che meglio si adatta a chi vuole anche essere “certo” della quantità del principio attivo che va ad assumere: le dosi variano in relazione alle diverse capsule.

  • La concentrazione maggiore di principi attivi del rischi la si può trovare  normalmente nel ganoderma lucidum in capsule.
  • Rispetto al ganoderma/ reishi essicato, il ganoderma lucidum in capsule ha il vantaggio di consentire un controllo preciso della quantità che si va ad assumere.
  • E consigliabile assumere le capsule di reishi la mattina a stomaco vuoto, e con acqua abbondante in modo da aumentare la filtrazione renale.

Occorre fare molta attenzione e leggere bene l’etichetta del prodotto che si é acquistato: spesso infatti vengono venduti dei prodotti che – pur essendo definiti concentrati puri in principi attivi – ne contengono invece una bassa concentrazione in quanto vengono prodotti con la polvere del fungo. Ed è per questa ragione che sono da evitare gli acquisti di prodotti di dubbia provenienza o comunque di provenienza non certificata.

Per valutare adeguatamente i benefici che apporta al nostro organismo, occorre attendere almeno 10/15 giorni e non interromperne per 2 mesi l’assunzione.

I suoi possibili effetti collaterali

I possibili effetti collaterali del ganoderma

Non si segnalano particolari controindicazioni all’assunzione del fungo reishi /ganoderma, nemmeno a lungo termine.

Di rado  – in alcuni soggetti, e nei primi periodi della sua assunzione – sono stati riscontrati dei disturbi nella digestione, alcune reazioni cutanee, e senso di vertigine, disturbi dovuti ad una certa ipersensibilità al prodotto oppure dovuti, come qualche studio ha ipotizzato, al rapido effetto disintossicante dell’organismo del ganoderma lucidum.

Nei casi di una gravidanza in corso, d’allattamento, e dei bambini al di sotto i 3 anni è opportuno il parere del medico a puro scopo precauzionale.

I soggetti immunodepressi, quelli sottoposti a trapianto d’organi, e quelli che assumono farmaci coagulanti, prima che inizino a consumare il reishi è bene che chiedano un parere ad uno specialista, in quanto questo fungo potrebbe interferire nelle relative terapie.

Naturalmente se ne sconsiglia l’uso ai soggetti con una evidente allergia verso i funghi.

Il reishi nella medicina

Il ganoderma nella medicina: cenni storici

L’utilizzo del reishi /ganoderma lucidum nelle medicine tradizionali cinese e giapponese è antichissimo: sono stati rinvenuti documenti che ne attestano l’uso che risalgono a più di 4.000 anni fa.

Originariamente queso fungo veniva essicato. Poi veniva ridotto in polvere per fare dei decotti e degli unguenti. Le sue proprietà officinali che gli venivano riconosciute erano svariate: dalla longevità alla potenza sessuale, dalla cura delle infiammazioni articolari al recupero fisico.

La “moderna” coltivazione del reishi, è iniziata in Giappone negli anni 70, poi si è estesa in Cina. Successivamente è stata introdotta anche in America e – a breve – dovrebbe iniziare la produzione in Italia.

Rispetto al fungo che cresce spontaneamente, quello “moderno” viene coltivato in serra, ed ha un maggiore contenuto di principi attivi.

Fungo ganoderma lucidum – reishi: proprietà e benefici

Il ganoderma lucidum / reishi

Il ganoderma lucidum / reishi

Il fungo reishi è originario dall’estremo oriente, dove era conosciuto fin dall’antichità, e dove veniva considerato il «fungo dell’immortalità».

Questo fungo cresce spontaneamente su determinati alberi. In passato veniva impiegato come un prezioso alimento per le classi d’elite, in particolare per le tavole degli imperatori e dei loro ospiti.

In Giappone, il suo utilizzo a scopo terapeutico si perde nella notte dei tempi. Solamente nel XX secolo, la moderna ricerca occidentale si dedicata ad esaminare con rigore scientifico le sue proprietà.

Oggi il fungo reishi è ritenuto un vero e proprio toccasana e viene coltivato e venduto in tutto il mondo.

Per le sue molteplici proprietà benefiche e per le sue poche controindicazioni, e si sta affermando anche in occidente come uno dei principali e più interessanti funghi medicinali presenti sul mercato.

Anche la Comunità europea ed il nostro Ministero della salute, hanno riconosciuto le sue proprietà di stimolare le «naturali difese dell’organismo».

In questo articolo vediamo insieme tutte le proprietà che vengono tradizionalmente associate a questo fungo: rimarrai a bocca aperta!

Infatti, fa sempre impressione vedere che alcuni tra gli organismi apparentemente più semplici come i funghi, sono in realtà molto complessi e ricchi di sostanze benefiche per l’uomo.

Le sue proprietà

Le proprietà del fungo reishi / ganoderma lucidum

Oggi da noi lo si può trovare sotto una grande varietà di forme: dal tè fino alle tinture.

Tuttavia il modo migliore per assumere il reishi è sotto forma di integratore alimentare: in capsule, in particolare. Ma di questo parleremo dopo.

Adesso vediamo quali sono le proprietà che vengono attribuite al fungo reishi, e per quali utilizzi a scopo terapeutico viene maggiormente utilizzato.

anti-età (anti-âge)

Come accennato, già nell’antichità il fungo reishi era conosciuto come l’alimento della longevità, come il «fungo dell’immortalità».

Recentemente, è stato scientificamente provato che esiste un collegamento tra il consumo di questo fungo e l’allungamento della vita: ciò è reso possibile dall’alta presenza in questo fungo di polisaccaridi, i quali aiutano il nostro sistema immunitario, e possono anche prevenire la formazione di anomalie nei vasi sanguigni.

Inoltre, alcune delle proprietà antiossidanti degli altri composti organici presenti nel ganoderma lucidum / reishi neutralizzano i radicali liberi, i quali possono causare malattie croniche e l’invecchiamento precoce. [1]

prevenzione e trattamento del cancro

Il cancro è purtroppo una delle malattie più diffuse e mortali della società moderna.

Alcuni studi medici hanno constatato che i triterpenoidi presenti nel fungo reishi, hanno la capacità di ridurre la metastasi delle cellule cancerose, ed anche di prevenire la crescita tumorale.

In più, stando ad un altro studio, i principi attivi degli estratti di ganoderma lucidum / reishi sono anche in grado di neutralizzare le cellule cancerose nel nostro corpo. [2]

nella disintossicazione o, per usare un’espressione in voga, come prodotto detox

Come probabilmente già sai, il fegato è un organo molto delicato che, col passare degli anni può sviluppare una certa sensibilità.

Affinché una persona possa sentirsi sempre al meglio, i medici gli consigliano generalmente di effettuare delle periodiche «pulizie interne» per diminuire il livello delle tossine presenti nel corpo, in particolare di quelle che si accumulano nel fegato.

Ma com’è possibile? Ad esempio, anche mediante speciali diete detox: e tra gli alimenti più utili per la rigenerazione delle cellule epatiche sane ed il rilascio di radicali liberi, ci sono anche gli estratti del  ganoderma lucidum / reishi. [3]

disturbi cognitivi

Non esiste una cura «provata» relativamente ad alcuni disturbi cognitivi come l’Alzheimer, il morbo di Huntington o la sclerosi multipla.

Tuttavia la ricerca scientifica ha dimostrato che gli estratti di funghi reishi sono in grado di stimolare l’attività cognitiva.

Sono anche stati riferiti alcuni loro effetti neuroprotettivi: in particolare l’attivazione del fattore di crescita nervoso (NGF, fattore di crescita nervoso) negli astrociti (cellule gliali) può costituire una strategia terapeutica contro la malattia di Huntington [4] [9] [10].

effetti anti-infiammatori

Gli estratti di ganoderma lucidum / reishi favoriscono l’aumento della quantità del flusso di sangue al cervello.

Come detto sopra, ciò giova a chi soffre di disturbi cognitivi, ma costituisce anche una proprietà positiva relativamente ad altre malattie, come l’artrite e la gotta.

Inoltre, per le loro proprietà anti-infiammatorie, i funghi reishi sono considerati utili anche per guarire chi soffre di mal di testa o di comuni lesioni. [5]

per migliorare condizioni respiratorie

Per chi soffre d’asma, di bronchite, o di altre patologie respiratorie croniche, gli estratti di ganoderma lucidum possono avere un forte effetto sulla riduzione delle irritazioni arrivando persino ad eliminare le reazioni allergiche.

E’ stato dimostrato che, impedendo il rilascio di istamina dai mastociti nel corpo, il fungo reishi può prevenire quelle reazioni allergiche che vanno dalle lievi irritazioni della pelle fino alle anafilassi potenzialmente letali. [6]

cardiotonico, e per migliorare la pressione sanguigna

L’ipertensione, oggi è un disturbo ampiamente diffuso in tutto il mondo.

Come può giovare il il ganoderma lucidum / reishi in questo caso? Può giovare in quanto i suoi estratti migliorano l’efficienza del flusso sanguigno al cuore ed abbassano la pressione arteriosa.

Ma non finisce qui: gli estratti di questo magico fungo servono anche ad abbassare il tasso di colesterolo “cattivo”, proteggendoci così anche dall’ictus e altre malattie cardiache gravi. [7]

potenziamento del sistema immunitario

Abbiamo già parlato delle proprietà antiossidanti del ganoderma lucidum: questa proprietà costituisce un elemento fondamentale per il sistema immunitario.

Questo particolare alimento è anche ricco di beta-glucani, che sono ritenuti un booster (ciò che serve ad indurre una più efficace produzione di anticorpi) naturale tra i più forti al mondo per il sistema immunitario.

Aumentare la quantità di beta-glucani nel corpo significa anche una migliore protezione contro una vasta gamma di potenziali malattie, ed un grande aiuto nel ridurre i segni dell’invecchiamento.

Diversi esperti ritengono che sia proprio grazie alla presenza dei beta-glucani che il reishi era stato soprannominato in passato il “fungo dell’immortalità”.

Sostanze-principi attivi del reishi

Principi attivi e sostanze contenute nel ganoderma

Indichiamo i più importanti principi attivi e le sostanze nutrizionali presenti nel fungo ganoderma lucidum  – reishi – che sono utili al benessere del nostro organismo:

  • i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il potassio, il calcio; il più importante è il germanio organico (un elemento chimico classificato come metalloide), che si ritiene sia utile per la sua funzione nella cura di tumore al polmone e leucemie;
  • tutti gli amminoacidi essenziali;
  • i polisaccaridi, che servono a stimolare il sistema immunitario nell’aumentare le nostre difese;
  • gli acidi oleici come l’acido ganodermico e genolucido, aventi delle proprietà antiallergiche;
  • i triterpeni – dalle riconosciute proprietà antiossidanti ed anti allergiche, e che conferiscono al fungo il gusto amarognolo;
  • i polisaccaridi, glucosio, galattosio, mannosio;
  • le vitamine B.
Il lucidum rosso, e quello nero

Il ganoderma lucidum rosso, e quello nero

Il fungo ganoderma lucidum lo si trova in natura -in Cina sugli strati legnosi in decompoposizione di querce, castagni e di altre latifoglie – in Giappone, sui prugni.

Due sono le specie di ganoderma lucidum che hanno le proprietà di cui si è detto precedentemente:

il ganoderma lucidum rosso,

  • possiede una maggiore concentrazione di principi attivi rispetto al reishi nero;
  • dal punto di vista strutturale, il ganoderma (o reishi) rosso, si distingue per il cappello rosso circolare dall’orlo chiaro, tendente al giallo lucido se giovane ed opaco se maturo, che può raggiungere i 15 centimetri (cm) di diametro;
  • il suo gambo è verticale od obliquo, è lungo massimo 30 cm, é noduloso e lucido;
  • la polpa è elastica e coriacea, dall’odore gradevolmente tannico e dal sapore legnoso.

il ganoderma lucidum nero,

  • é quello che è maggiormente diffuso in Cina;
  • é di dimensioni inferiori a quello rosso ed ha un colore bruno;
  • ha la forma del cappello più irregolare rispetto al reishi rosso.
Modalità d’assunzione del ganoderma

I modi d’assumere gli integratori di ganoderma lucidum

Il ganoderma lucidum o reishi non è un farmaco. Quindi, come integratore alimentare, salvo casi particolari, può essere essere assunto a qualsiasi età da parte di chiunque, meglio ancora se quotidianamente.

Lo si può trovare,

  • in capsule: questo è certamente il modo più pratico, più veloce, e quello che meglio si adatta a chi vuole anche essere “certo” della quantità del principio attivo che va ad assumere; le dosi variano in relazione alle diverse capsule;
  • come olio, vanno bene 14 gocce ogni giorno da aggiungere all’acqua o altra bevanda non gassata;
  • come tisana, con il metodo dell’infusione: in questo caso va precisato che il suo sapore potrebbe risultare non molto gradevole, soprattutto le prime volte.

La concentrazione maggiore di principi attivi la si trova normalmente nel ganoderma lucidum in capsule.

Il ganoderma lucidum in capsule

Rispetto al ganoderma/ reishi essicato, il ganoderma lucidum in capsule ha il vantaggio di consentire un controllo preciso della sua quantità che si va ad assumere.

E consigliabile assumere le capsule di reishi la mattina a stomaco vuoto, e con acqua abbondante per aumentare la filtrazione renale.

Per valutare adeguatamente i benefici che apporta al nostro organismo, occorre attendere almeno 10/15 giorni e non interromperne per 2 mesi l’assunzione.

Occorre fare molta attenzione e leggere bene l’etichetta del prodotto che si é comperato: spesso infatti vengono venduti dei prodotti che, pur essendo definiti concentrato puro in principi attivi ne contengono invece una bassa concentrazione, perché vengono prodotti con la polvere del fungo.

Ed è per questa ragione che sono da evitare gli acquisti di prodotti di dubbia provenienza o comunque di provenienza non certificata.

I suoi possibili effetti collaterali

I possibili effetti collaterali del ganoderma

Non si segnalano particolari controindicazioni al fungo reishi /ganoderma, nemmeno a lungo termine.

Di rado  – in alcuni soggetti, e nei primi periodi di assunzione – sono stati riscontrati dei disturbi nella digestione, alcune reazioni cutanee, e senso di vertigine, disturbi dovuti ad una certa ipersensibilità al prodotto oppure dovuti, come qualche studio ha ipotizzato, al rapido effetto disintossicante dell’organismo del ganoderma lucidum.

Nei casi di assunzione nel corso delle gravidanza e nel successivo allattamento, ed anche da parte dei bambini al di sotto i 3 anni, si rimanda, a puro scopo precauzionale, al parere del medico.

I soggetti immunodepressi, quelli sottoposti a trapianto d’organi, e quelli che assumono farmaci coagulanti, prima che inizino a consumare il reishi è bene che chiedano un parere ad uno specialista, in quanto questo fungo potrebbe interferire nelle relative terapie.

Naturalmente se ne sconsiglia l’uso ai soggetti con una evidente allergia verso i funghi.

Il reishi nella medicina: cenni

Il ganoderma nella medicina: cenni storici

L’utilizzo del reishi /ganoderma lucidum è antichissimo nelle medicine tradizionali cinese e giapponese: sono stati rinvenuti documenti che ne attestano l’uso che risalgono a più di 4.000 anni fa.

Originariamente queso fungo veniva essicato. Poi veniva ridotto in polvere per fare dei decotti e degli unguenti.

Le sue proprietà officinali che gli venivano riconosciute erano svariate: dalla longevità alla potenza sessuale, dalla cura delle infiammazioni articolari al recupero fisico.

La “moderna” coltivazione del reishi, è iniziata in Giappone negli anni 70, poi si è estesa in Cina.

Successivamente è stata introdotta anche in America e – a breve – dovrebbe iniziare la produzione in Italia.

Rispetto al fungo che cresce spontaneamente, quello “moderno” viene coltivato in serra, ed ha un maggiore contenuto di principi attivi.