Nutrizione

Arginina: cos’è, benefici, gli integratori

L'arginina é un amminoacido indispensabile in molte funzioni metaboliche, che il nostro organismo sintetizza secondo le sue necessità.
A volte però non ne sintetizza a sufficienza.
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L’arginina

L’arginina, cos’è

Il nome arginina deriva dal latino argentum perché é stata isolata per la prima volta da una precipitazione del sale d’argento, un elemento utilizzato in fotografia.

Fu il chimico tedesco Schutze ad isolarla per primo, da un estratto di germoglio di lupino. Era il 1886.

Nei bambini che sono ancora in fase di crescita, l’organismo umano è in grado di ricavare l’arginina di cui ha bisogno solamente attraverso l’alimentazione. Però, successivamente la sintetizza nelle quantità utili alle sue necessità.

Tuttavia a volte non la sintetizza a sufficienza a causa di alcune particolari condizioni: di stress, patologiche, di un’alimentazione carente (tanto per fare qualche esempio).

L’arginina è un amminoacido,

  1. condizionatamente essenziale, indispensabile in molte funzioni metaboliche,
  2. polare,
  3. basico,

1. é un amminoacido, condizionatamente essenziale

Sono essenziali quegli aminoacidi che l’organismo non è in grado di sintetizzare in quantità sufficienti per il suo fabbisogno e che, di conseguenza, devono essere integrati attraverso la dieta o attraverso integrazioni  farmacologiche.

Negli esseri umani l’arginina, è un amminoacido essenziale solo per i bambini: il che significa che questi l’arginina devono assumerla tramite l’alimentazione, perché il loro l’organismo non è in grado di sintetizzarne in quantità sufficiente alle sue esigenze.

Questa particolarità potrebbe dipendere dal fatto che, nella fase dell’accrescimento e dello sviluppo dei bambini c’è una notevole produzione dell’ormone della crescita, la cui sintesi sembra richiedere, oltre ad altre sostanze, anche la presenza di arginina.

Per quanto attiene agli adulti, viene sintetizzata nel ciclo dell’urea.

Quindi – relativamente agli adulti – l’arginina (insieme a glicina, glutamina, prolina e taurina) rientra nella categoria degli aminoacidi cosiddetti condizionatamente essenziali, in quanto ricopre un ruolo fondamentale nel mantenimento della stabilità cellulare e delle funzioni dell’organismo.

2. è un aminoacido, polare

Polare è una delle due principali categorie delle catene laterali (R) degli amminoacidi. 

3. è un aminoacido, basico

Basico: con valori da 10 a 14 sulla scala del pH;

  • in chimica, il termine pH sta ad indicare propriamente ‘potenza (simbolo p) d’idrogeno (simbolo H),
  •  la scala del pH é utilizzata per esprimere acidità o alcalinità.
arginina
Le sue funzioni

L’arginina: funzioni, proprietà e suoi benefici

Sono molteplici le funzioni dell’arginina come dimostrano i numerosi studi che ne hanno evidenziato alcune proprietà: tuttavia non tutti i risultati emersi hanno trovato altre evidenze scientifiche e la ricerca prosegue relativamente ad alcune di queste.

Comunque, ora sintetizziamo le proprietà che attualmente vengono attribuite all’arginina.

1. sintesi degli amminoacidi e del glucosio

L’arginina è un precursore della creatina, e ne aumenta la velocità di sintesi. Questa sua proprietà può influenzare in maniera positiva le prestazioni atletiche.

Inoltre, l’arginina interviene nella sintesi di altri amminoacidi ed in quella del glucosio, agendo in tal senso come un aminoacido gluconeogenetico (l’arginina cioè può essere cioè scissa in molecole più semplici per produrre dell’energia quando le scorte di glucosio scarseggiano).

2. detossificazione

L’arginina è un prodotto intermedio del ciclo dell’urea e, come tale, contribuisce all’eliminazione delle tossine all’interno dell’organismo.

Durante un esercizio fisico o sotto uno sforzo comunque prolungato, le cellule dei muscoli producono l’ammoniaca, il cui accumulo è uno dei fattori che determinano la fatica.

L’arginina esercitando questa sua azione detossificante, si rivela quindi particolarmente utile negli sport di durata (ciclismo, corsa, sci di fondo ecc.).

3. nell’indurre immunostimolazione

L’arginina viene utilizzata inoltre come un immunostimulante quando l’organismo è particolarmente debilitato da alcune condizioni estese: come da ustioni gravi, da traumi o da patologie di una certa gravità.

4. nella disfunzione erettile

L’arginina interviene anche nella sintesi dell’ossido nitrico, una sostanza che causa la vasodilatazione, diminuendo la pressione arteriosa ed aumentando l’apporto di sangue ai tessuti, genitali compresi.

Perciò l’arginina viene utilizzata anche per il trattamento della disfunzione erettile.

  • La principale differenza col Viagra, il più noto stimolatore sessuale, è che questo ha un’azione bloccante dell’enzima PDE5, responsabile della distruzione dell’ossido nitrico,
  • mentre l’arginina ha un’azione di incrementazione (relativamente alla produzione dell’ossido).

In occasione di una ricerca che aveva coinvolto circa 50 uomini -ad alcuni di questi erano stati somministrati 5 grammi di arginina al giorno (sotto forma di L-arginina) -ad altri una sostanza placebo.

Dopo sei settimane, il gruppo che aveva ricevuto l’argina aveva notato dei miglioramenti; questo ci aiuta a definire anche un’altra importante differenza col Viagra, ovvero che l’arginina va assunta quotidianamente.

5. nelle patologie cardiovascolari

Per le sue proprietà vasodilatatorie (di cui abbiamo già detto), l’arginina può essere utile anche nella cura di alcune patologie cardiovascolari, come l’ipertensione e l’arteriosclerosi.

Le dosi giornaliere

Le dosi giornaliere raccomandate

Gli integratori di arginina, anzi di L-Arginina, commercializzati in varie formulazioni (in compresse, in capsule, in polvere ed ultimamente anche in alimenti funzionali addizionati), ha reso particolarmente agevole la predisposizione di protocolli relativi alle loro dosi.

le dosi attualmente consigliate sono diverse. Generalmente sono comprese tra  3 e 20 g. giornalieri da suddividere in più assunzioni.

In ambito sportivo,

  • la dose giornaliera di arginina più utilizzata è quella dei 3 grammi, generalmente da assumere nelle fasi di pre-allenamento oppure prima del riposo notturno.

In ambito cardiologico o andrologico,

  • la dose può arrivare anche fino ai 10 grammi giornalieri.

Se queste dosi vengono rispettate, gli integratori di arginina sono sicuri e generalmente ben tollerati.

Dosi più elevate potrebbero dar luogo a manifestazioni collaterali, non gravi ma fastidiose a livello gastro-intestinale, come ad esempio dei crampi addominali, nausea, vomito e diarrea.

Più rare -per fortuna- sono le cefalee, l’ipertensione e le nefrotossicità (ovvero danni morfologici ai reni per il sovraccarico di sostanze da espellere): queste manifestazioni sono correlate per lo più alla somministrazione dell’amminoacido per via parenterale.

Controindicazioni

Effetti collaterali e controindicazioni all’uso di integratori di arginina

Effetti collaterali. L’integrazione di arginina per mezzo di integratori alimentari è sconsigliato alle persone soggette a all’herpes, perché questo amminoacido sembrerebbe favorire la riattivazione del ceppo virale.

Inoltre, elevate dosi di arginina (oltre i 30 grammi al giorno) possono provocare cefalea, ipotensione e nefrotossicità.

Per dosi inferiori, i possibili effetti collaterali registrati si riferiscono ad episodi di diarrea, di crampi addominali e di nausea.

Controindicazioni. L’arginina è invece totalmente sconsigliata,

  • in caso di ipersensibilità all’aminoacido stesso,
  • in caso di rari sindromi genetiche da disordini causati da un eccesso di arginina,
  • durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.
  • Potrebbero anche arrivare a gravi casi di insufficienza epatica e renale.

Avvertenze. L’assunzione di arginina, come del resto quella di qualsiasi integratore, potrebbe alterare le normali caratteristiche farmacocinetiche di principi attivi come la Ciclosporina, l’Ibuprofene, i nitrati organici, il Sildenafil citrato, ed i principi attivi di piante ad attività fitoterapica come la Yohimbe, rendendo quindi la loro azione inefficace, in parte o del tutto.

Per questo motivo, chi si sta sottoponendo a terapie farmacologiche prolungate, deve necessariamente consultare il proprio medico curante prima di assumere integratori di arginina.

Per lo stesso motivo, i pazienti affetti da patologie epatiche e renali non devono mai assumere questa sostanza senza aver consultato il proprio medico.

Infine, data la presenza di arginina nelle proteine virali dell’herpes simplex, è caldamente sconsigliato l’utilizzo di integratori a base di arginina ai soggetti predisposti all’infezione, al fine di ridurre il rischio di eventuali ri-acutizzazione.

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