Valeriana: proprietà, utilizzi, effetti collaterali

La pianta ed i suoi utilizzi

La pianta ed i suoi utilizzi

La valeriana è una pianta originaria dell’Europa e dell’Asia. Cresce anche in Nord America. Viene usata nella medicina sin dai tempi dell’antica Grecia e degli imperatori romani: ne ha parlato anche Ippocrate, il padre della medicina.

La valeriana è stata impiegata storicamente per trattare il nervosismo, i tremori, i mali di testa e le palpitazioni cardiache. Oggi gli integratori di alimentari di valeriana sono utilizzati contro l’insonnia, l’ansia ed in alcune altre condizioni, come i sintomi della depressione e della menopausa.

Oltre che al tè, con le radici ed i rizomi (le radici sotterranee) della valeriana si preparano delle capsule, delle compresse e degli estratti liquidi.

Effetti della valeriana: cosa dice la scienza

Gli effetti della valeriana sulle persone: cosa dice la scienza

Le conoscenze sulla valeriana sono piuttosto limitate perché – sulle persone – ci sono state solo poche ricerche di alta qualità che possano confermane i numerosi benefici che gli sono riconosciuti nella medicina tradizionale. [1]

Quello che emerge dagli studi che abbiamo potuto analizzare, può essere così riassunto in estrema sintesi:

a) –  non esistono coerenti evidenze circa il fatto che valeriana debba ritenersi utile per addormentarsi prima

  • Vi sono infatti dei casi isolati in cui ha dimostrato di essere in grado di portare a riduzioni del tempo impiegato per addormentarsi (nella latenza dell’addormentamento).
  • Ma la maggior parte delle prove e l’unica meta-analisi ad oggi disponibile, non lasciano pensare ad una sua influenza significativa in tal senso. [1, 23]
  • La valeriana non sembra essere neppure in grado di aiutare a dormire meglio quelle persone che proprio non soffrono d’insonnia.
  • Per quanto riguarda invece li persone che soffrono d’insonnia, non sono stati ancora fatti adeguati test. [4, 5, 6]

b)  –  non ci sono prove sufficienti per affermare che la valeriana possa alleviare l’ansia, la depressione, od i sintomi collegati alla menopausa [7]

  • Si ritiene che la valeriana aumenti i segnali di uno dei principali neurotrasmettitori sedativi, l’acido gamma-aminobutirrico (GABA). [8]
  • È possibile che la valeriana abbia delle proprietà rilassanti, anche indipendentemente dagli eventuali miglioramenti effettivi nella qualità del sonno.
  • È stato infatti osservato come le alte dosi di valeriana causino una lieve sedazione.  [9]
Gli integratori di valeriana

Gli integratori di valeriana

Gli integratori di valeriana si basano sugli estratti della radice di questa pianta standardizzati per contenere acido valerenico allo 0,8-1%. Attenzione però,

  1. che molti integratori di valeriana potrebbero contenere anche altre sostanze: estratti di biancospino, estratti di camomilla, melatonina, ecco;
  2. che l’effetto combinato di più sostanze potrebbe essere diverso da quello ottenuto dalla somma delle due sostanze prese separatamente.

Comunque, a beneficio di chi fosse interessate, ecco alcuni prodotti che ci paiono particolarmente interessanti.

[content-egg-block template=custom/custom]

I loro possibili effetti collaterali

I loro possibili effetti collaterali

Molti studi suggeriscono che gli integratori di valeriana possano ritenersi generalmente sicuri se utilizzati da parte di adulti sani per brevi periodi di tempo.

Non sono disponibili invece delle informazioni circa la loro sicurezza a lungo termine, o circa la sua sicurezza relativamente ai bambini di età inferiore a 3 anni, alle donne in gravidanza o alle madri che allattano.

Pochi sono effetti collaterali riportati dagli studi sulla valeriana. Quegli effetti che sono stai verificati includono:

  • il mal di testa,
  • le vertigini,
  • il prurito,
  • dei disturbi digestivi

Dosi anormalmente elevate di valeriana assunte nelle ore notturne, possono comportare il mattino successivo alcuni sintomi simili ai postumi di una sbornia. Quindi, attenzione a non esagerare! [10]

Dato che (per quanto detto sopra) è anche possibile che la valeriana possa avere un effetto induttore del sonno, non dovrebbe essere assunta insieme all’alcol o a dei sedativi.