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Cordyceps sinensis: proprietà ed impieghi terapeutici

La moderna ricerca scientifica sta via via sempre più evidenziando le potenzialità benefiche che da secoli i cinesi attribuiscono al cordyceps sinensis.
Ecco una rassegna dei princpiali effetti benefici che gli vengono attribuiti.
fungo-reishi

Il cordyceps sinensis

Il cordyceps sinensis è un fungo della famiglia cordycipitaceae: in genere, il nome cordyceps viene utilizzato per indicare la specie cordyceps sinensis, quella più conosciuta.

Il cordyceps sinensis (sinensis sta per cinese) è un fungo che viene utilizzato come medicinale in Cina da duemila anni.

E’ originario dell’altopiano himalayano, dove peraltro anche oggi viene coltivato con  molte difficoltà e ad alti costi, con ovvie ricadute sul prezzo dello stesso (negli ultimi anni è stata avviata anche la sua produzione artificiale).

I primi a scoprire ed a documentare le sue notevoli proprietà terapeutiche sono stati proprio i cinesi: pare, che gli imperatori cinesi ne facessero regolare uso.

Dove acquistarlo

Le proprietà e gli impieghi terapeutici del cordyceps sinensis

Il cordyceps sinensis è un fungo della classe degli ascomiceti che ha proprietà tonico-rinvigorenti utili,

  • ad aumentare le energie corporee,
  • a stimolare il sistema immunitario,
  • a migliorare la resistenza fisica.

Per questi motivi la medicina tradizionale cinese – MTC – consideara il cordyceps uno dei principali e più efficaci rimedi medicinali esistenti sul pianeta.

Negli ultimi anni, anche la moderna ricerca ha avvalorato l’efficacia di molti dei benefici effetti che i cinesi associano al cordyceps sinensis, in particolare quelli legati alle sue proprietà anti-tumorali, antimicrobiche, di protezione epatica ed antinfiammatorie.

Ora faremo una panoramica generale di questi effetti benefici.

nei trattamenti e nella prevenzione di malattie renali

(secondo la medicina tradizionale cinese)

Oltre che ai polmoni, i cinesi associano il cordyceps anche ai reni, che sono ritenuti le fondamenta della vita: il nostro potenziale genetico.

Poiché  i reni filtrano e controllano la qualità del sangue che circola nel nostro corpo, questi controllano quindi la “forza, l’efficacia” del respiro:

  • il che comporta che i reni ben funzionanti favoriscono una corretta respirazione,
  • e che dipendono quindi dai reni, la forza di guarigione, la capacità di sopportare stress esterni, ma anche la longevità.

Inoltre il sistema vescica-reni sintetizza l’adrenalina ed il cortisone, e controlla i sistemi immunitario e nervoso ed anche la fertilità, e la salute delle ossa.

(secondo la scienza moderna)

Indipendentemente dalla medicina tradizionale cinese, anche studi fatti di recente, hanno dimostrato che il cordyceps synensis, è in grado di proteggere i reni migliorandone la funzionalità (anche nei casi di un’insufficienza renale).

nei trattamenti e nella prevenzione di malattie respiratorie

(secondo la medicina tradizionale cinese)

La medicina tradizionale cinese ritiene che i polmoni facciano entrare nel corpo il Qi (l’energia) presente nell’aria, lo facciano circolare e permettano l’esalazione (tramite l’espirazione) dell’aria impura.

Quando i polmoni non sono sani, o quando comunque non funzionano correttamente si hanno, la tosse, l’asma ed altri problemi respiratori.

Ma non solo: secondo la MTC essi possono creare un ristagno od una carenza del Qi (l’energia).

(secondo la scienza moderna)

Sia nell’antichità, sia in tempi recenti, il cordyceps sinensis è stato utilizzato con successo per contrastare molte problematiche connesse col le vie respiratorie.

Si è dimostrato particolarmente utile (anche) in patologie croniche del sistema bronchi-polmoni.

nel trattamenti delle infiammazioni croniche

Uno stato infiammatorio cronico è direttamente correlato ad una riduzione della concentrazione di ossigeno nell’organismo: favorendo l’aumento dell’apporto di ossigeno nel corpo, il cordyceps sinensis agisce direttamente sulla causa dello stato infiammatorio.

nel potenziamento della forza fisica e nell’aumento delle prestazioni atletiche

Vari studi hanno dimostrato che il cordyceps sinensis è in grado di migliorare le prestazioni fisiche, soprattutto quelle aerobiche.

Tali miglioramenti, pare dipendano dal fatto il cordyceps sinensis è in grado di aumentare la capacità (+55%) dell’organismo di utilizzare l’ossigeno per produrre dell’energia, e ciò favorisce, sia il miglioramento del recupero muscolare, che una migliore eliminazione dell’acido lattico (sottoprodotto del metabolismo anaerobico) dopo uno sforzo.

nel contrastare l’invecchiamento

Il cordyceps sinensis è uno dei più potenti antiossidanti esistenti in natura, sopratutto per la sua azione sui radicali liberi, (ben conosciuti, in quanto accelerano l’invecchiamento cellulare della pelle, ma non solo di questa).

nel potenziamento delle risposte immunitarie

Grazie all’azione macrofagica di b-glucani, il cordyceps è in grado di ben modulare le risposte immunitarie, contrastando eventuali carenze ed iperreattività del sistema immunitario (come nelle caso di allergie e di malattie auto-immuni), e quindi è in grado di potenziarlo.

Sono centinaia i lavori scientifici sul cordyceps, che convengono che si tratta di un rimedio in grado di attivare il sistema immunitario.

nel trattamento delle malattie neurodegenerative

E stato provato che il cordyceps é in grado di svolgere anche un’azione protettiva a livello cerebrale, azione che viene associata ad un recupero delle funzioni cognitive.

Alcuni studi condotti su topi anziani, hanno evidenziato un miglioramento importante della struttura del loro tessuto cerebrale, dovuto all’assunzione del cordyceps.

Ciò lo rende un ausilio efficace nei disturbi cognitivi, ma anche nella prevenzione delle malattie neurodegenerative e cronico-degenerativa (morbo di Alzheimer,  morbo di Parkinson e sclerosi multipla, ad esempio).

nel trattamento delle cellule tumorali

Il cordyceps sinensis è l’unico rimedio in natura che contiene una particolare classe di sostanze chiamate nucleosidi alterati, che hanno un’azione antireplicativa diretta nei confronti delle cellule tumorali.

Recenti sperimentazioni, hanno dimostrato la sua attività inibitoria nei confronti dell’invasività delle cellule tumorali di melanoma.

nel mantenere adeguati i livelli di colesterolo

E’ stato anche sottolineato come il cordyceps sinensis possa contribuire,

  • ad abbassare il colesterolo totale significativamente,
  • ad abbassare i trigliceridi dal 9 al 26 per cento,
  • ad elevare di circa il 30 per cento il colesterolo HDL (“colesterolo buono”).

nel contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia

Il cordyceps sinensis può essere utile in oncologia, per ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia. E’ stato dimostrato infatti che la sua assunzione,

  • consente di recuperare più in fretta il calo dei globuli bianchi e dei globuli rossi che si ha per effetto dei farmaci chemioterapici;
  • favorisce (come già detto) il potenziamento del sistema immunitario;
  • consente di inibire la replicazione del DNA e, quindi, la proliferazione delle cellule tumorali;
  • ha un’azione pro-apoptotica (apoptosi = meccanismo di morte cellulare programmata) delle cellule alterate;
  • agisce a sostegno del sistema epatico-renale;
  • protegge dagli effetti collaterali indesiderati della radioterapia;
  • protegge il sistema cardiovascolare.

come antimicrobico, antivirale ed antibatterico

Il cordyceps contiene alcune sostanze, quali la cordicepina e l’idrossietiladenosina, che hanno un’azione antireplicativa diretta nei riguardi  dei virus, dei microrganismi e delle cellule tumorali.

come adattogeno

Il cordyceps conferisce forza, vigore, longevità, ed è in grado di ripristinare l’equilibrio dell’organismo, e di facilitare quei processi fisiologici necessari all’organismo ad adattarsi a situazioni di stress fisico e psichico, aiutandolo in tal modo a sopportare meglio le condizioni di stress.

nel supportare i pazienti affetti da AIDS

Numerosi studi hanno dimostrato che la sua azione di inibizione della replicazione del virus, è in grado di ridurne la carica virale, e di ridurre i rischi delle malattie oncologiche associate all’evoluzione di questa infezione.

nel miglioramento delle funzioni dell’apparato cardiovascolare

Numerosi studi hanno dimostrato che il cordyceps sinensis ha effetti benefici nel trattamento dei disturbi legati all’apparato cardiovascolare.

Il cordyceps sinensis ha effetti benefici, in particolare:

  • sulla  stabilizzazione del battito cardiaco nelle persone affette da aritmie e da tachicardie;
  • nel miglioramento del flusso sanguigno a livello coronarico (riducendo, in tal modo, il rischio di ischemia e di infarto del miocardio);
  • nella prevenzione delle formazioni di coaguli intramuscolari;
  • nella riduzione dei livelli di trigliceridi; associati ad un aumento del colesterolo cosiddetto “buono” (HDL) e alla riduzione del colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL);
  • nella prevenzione dell’arterosclerosi (conseguente alla riduzione dei depositi di colesterolo nei vasi sanguini);

per la sua azione epatoprotettiva

Recentemente è stata evidenziata l’importanza del cordyceps sinensis anche nella protezione epatica.

nella prevenzione e trattamento del diabete

Numerosi studi condotti su degli animali hanno provato che,

  • che i suoi polisaccaridi migliorano notevolmente il metabolismo del glucosio attenuandone i picchi ed i cali,
  • il  cordyceps  sinensis riduce il rischio cardiovascolare nei soggetti diabetici,
  • che protegge l’organismo dai danni neurologici e cardiovascolari indotti dal diabete.

nel favorire il recupero a seguito di problematiche ossee

Una ricerca del 2011, ha dimostrato i benefici, in termini di recupero osseo, che si ottengono dall’assunzione di cordyceps sinensis, ma anche l’effetto sinergico che questi ha con lo stronzio ranelato (un sale utilizzato come farmaco nel trattamento dell’osteoporosi).

Sono in corso degli studi per valutare i suoi effetti anche nella gestione delle problematiche ossee associate alla menopausa.

contro la stanchezza e lo stress

È stato dimostrato che questo fungo è in grado, a livello molecolare, di aumentare in modo significativo i livelli di ATP – la molecola che rilascia energia dalla cellule – e, quindi, di favorire la produzione di energia cellulare. Il miglioramento della produzione di energia cellulare dovrebbe ridurre la “stanchezza”.

nel riequilibrio ormonale / incremento della potenza sessuale e fertilità

L’azione benefica del cordyceps sulle funzioni sessuali, è legata alla sua azione sulla circolazione del sangue, e di regolarizzazione ormonale.

La sua, non tossica, natura integrativa

La Food and Drug Administration (FDA), l’ente statunitense, preposta al controllo alimentare e farmacologico, classifica il cordyceps come “alimento generalmente riconosciuto come sicuro”.

Nessuna sua tossicità nell’uomo è mai stata segnalata.

Va comunque ricordato che il cordyceps sinensis dev’essere considerato un integratore: in caso di malattie gravi può servire ad aumentare e potenziare l’utilizzo di terapie convenzionali, ma non deve essere considerato come strumento di terapie alternative.

Alcune considerazioni conclusive

E’ oramai pacifico che non sono leggende le straordinarie proprietà che la medicina cinese associa al cordyceps sinensis il quale, come appena detto, è oltretutto un alimento sicuro.

In alcuni paesi europei, viene attualmente riconosciuto come farmaco.

La principale azione del cordyceps sinensis sta comunque nella sua capacità di aumentare l’energia psico-fisica.

E’ un rimedio tonico e adattogeno. Favorisce il recupero dell’equilibrio generale dell’organismo e potenzia il metabolismo energetico grazie al miglioramento dell’ossigenazione.

Contribuendo al miglioramento dei valori del colesterolo, dei trigliceridi e delle glicemia, protegge il cuore il fegato ed i reni.

La sua azione di regolarizzazione degli ormoni sessuali, lo rende utile in alcuni casi di impotenza e di riduzione della libido, ma anche in alcuni casi di sterilità.

La presenza di cordicepina, lo rende molto efficace contro le infezioni, sia batteriche che virali.

Per la sua azione antiossidante, viene anche considerato un rimedio anti-aging  (un approc­cio medico volto prevenire e trattare patologie legate all’invecchiamento e a rallentare il declino dell’organismo).

Tutte queste sue proprietà contribuiscono al potenziamento fisico, in generale.

Una proprietà (fondamentale) dei funghi in genere – in particolare del reishi (un fungo orientale tra i più apprezzati per le sue proprietà terapeutiche) –  ed del cordyceps sinensis, è quella di incidere sull’asse dello stress e sul riequilibrio psiconeuroendocrinoimmunologico dell’organismo, favorendo una migliore “centratura” psichica ed una ottimizzazione delle risposte fisiche.

Per questi motivi possiamo definire il cordiceps sinensis un “superalimento” con un ampio spettro d’azione: e le ricerche scientifiche stanno sempre più evidenziando quelle sue potenzialità benefiche che i cinesi affermano da secoli.

Il cordyceps sinensis nella Medicina Tradizionale Cinese

Per la medicina tradizionale cinese la dieta  è il principale fattore per la prevenzione ed il mantenimento della salute.

Quindi bisogna evitare gli eccessi alimentari, assumere gli alimenti in base alle diverse stagioni, masticare a lungo e lentamente, combinare gli alimenti, integrare l’organismo con dei liquidi lontano dai pasti.

Inoltre, secondo questa medicina,

  • gli organi yin (fegato, cuore, maestro del cuore, milza-pancreas, polmone, rene) operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze nel corpo,
  • mentre gli organi yang (vescica biliare, intestino tenue, triplice riscaldatore, stomaco, intestino crasso, vescica) sostengono, nutrono, difendono, e lubrificano gli organi.

Lo yin viene posto alla base, in particolare della crescita e dello sviluppo dell’uomo, per cui un declino dello yin porta, alla perdita della vitalità, a problematiche legate allo sviluppo, all’assenza di maturazione.

I cinesi  – che conseguentemente a quanto appena detto, ritengono che le cure delle malattie debbano basarsi sul riequilibrio energetico yin-yang, associano il cordyceps sinensis ai meridiani dei reni e dei polmoni e lo ritengono un potente rimedio avente,

  • sia proprietà yang, con effetti tonici e afrodisiaci,
  • sia proprietà yin, in grado di potenziare il sistema immunitario e rigenerare i tessuti.

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